Attività sostitutive di laboratorio

Le Attività Sostitutive di Laboratorio (A.S.L.) sono iniziative come workshop, cicli di seminari, partecipazione attiva a un convegno, webinar, ecc, che vengono proposte e realizzate in qualunque momento dell’anno, anche al di fuori del normale calendario didattico, e per le quali è possibile ottenere 3 CFU, esattamente come per un normale laboratorio.

Le A.S.L. sono coordinate da un docente referente, ma possono prevedere la partecipazione di più colleghi e possono anche svolgersi in collaborazione con enti esterni. I 3 CFU sostitutivi di laboratorio si ottengono con la frequenza assidua e la partecipazione alle attività, ed eventualmente attraverso la consegna di relazioni, lavori o altro tipo di prodotto finale.

Per manifestare il proprio interesse a partecipare all'attività, è necessario inviare la richiesta al referente dell'attività stessa o ad altro indirizzo specifico se indicato.

Per acquisire i CFU alla fine dell'attività, sarà necessario iscriversi attraverso lo stesso servizio utilizzato per iscriversi agli laboratori, secondo le scadenze indicate dalla Facoltà riportare alla pagina https://lingue-lm.cdl.unimi.it/it/insegnamenti/laboratori.

A.S.L. primo semestre e annuali anno accademico 2025/26

Proponenti: proff. Cristina Brancaglion, Marco Modenesi

Destinatari: l’attività è rivolta agli iscritti ai CdS triennali in Lingue e letterature moderne (L-11 R) e straniere (L-11) e ai CdS magistrali in Lingue e letterature per la formazione, la critica e la traduzione (LM-37 R) e Lingue e letterature europee ed extraeuropee (LM-37). Potrà essere fruita da studenti francesisti e non francesisti, purché in possesso di una competenza avanzata nel francese orale e scritto. L’attività è riservata a un massimo di 20 partecipanti (nel caso di un esubero di richieste, verrà data la precedenza agli studenti e studentesse più prossimi al termine del loro percorso di laurea).

Descrizione: l’attività intende sensibilizzare alla diversità linguistica e culturale nell’ambito della francofonia concentrandosi in particolare sul caso emblematico della comunità quebecchese. Saranno esplorati gli elementi chiave che ne modellano l’identità e il rapporto alla lingua, attraverso attività collaborative e incontri con protagonisti italiani e stranieri della ricerca in questo ambito ed esponenti delle maggiori istituzioni culturali del Québec (Université de Moncton, Université de Montréal, Université de Sherbrooke, Office Québécois de la Langue Française). Gli incontri si svolgeranno parte in presenza e parte online (in modalità sincrona).
La partecipazione assidua alle attività comporta l’acquisizione di 3 cfu, con l’impiego di circa 80 ore complessive (come previsto dai CdS), comprensive della preparazione e restituzione di un’attività pratica che sarà mirata alla realizzazione di un documento – testuale, grafico o audiovisivo – finalizzato alla valorizzazione di un aspetto della società quebecchese contemporanea.

Periodo: le attività si svolgeranno il venerdì pomeriggio, tra ottobre 2025 e maggio 2026. Si prevedono almeno 10 incontri di 2h circa ciascuno e attività da svolgere in piccoli gruppi secondo orari da definire autonomamente.

Iscrizione: compilando il form a questo link entro il 26 settembre 2025.

Referente: prof. Luca Daino

Destinatari: l’attività è rivolta a studenti/esse dei CdS triennale in Lingue e Letterature Straniere/Moderne e CdS magistrale in Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee/per la formazione, la critica e la traduzione

Descrizione: Si intende offrire un approfondimento sulle principali voci della poesia italiana contemporanea dal secondo Novecento a oggi, nonché offrire le competenze necessarie a svolgere un’approfondita analisi linguistica, stilistica e tematica dei testi poetici. Il laboratorio si propone quindi di fornire alcuni concetti e strumenti per leggere e interpretare le peculiarità interne delle opere in versi (quali la configurazione metrica, le forme linguistiche, lo statuto dell’io poetante) nei loro rapporti con le poetiche e i contesti letterari e storico-sociali da cui scaturiscono e che esse stesse contribuiscono a
illuminare.

L'attività si svolge in collaborazione con la Casa della poesia di Milano. Le lezioni saranno tenute dal prof. Alberto Bertoni (Università di Bologna).

Modalità di acquisizione dei CFU: Al termine dell'attività gli/le studenti/esse avranno acquisito una competenza critica ed estetica che consenta loro di orientarsi nel vasto panorama della poesia contemporanea e raggiunto una buona consapevolezza dei metodi di analisi e interpretazione delle forme poetiche moderne e contemporanee. Gli/le studenti/esse dovranno mostrare di padroneggiare tali metodi sul piano teorico e di possedere la capacità di applicarli in modo appropriato e autonomo alla lettura dei testi in versi, dei quali saprà individuare le strategie linguistiche, metriche e retoriche, nonché le visioni del mondo ad esse sottese. Verrà richiesta un'elaborazione individuale o in piccolo gruppo di analisi e interpretazione di testi poetici italiani del secondo Novecento.

Bibliografia introduttiva:

• Pier Vincenzo Mengaldo, Com’è la poesia, Carocci, Roma 2018
• Uberto Motta, “Lingua mortal non dice”. Guida alla lettura del testo poetico, Carocci, Roma 2020

Periodo di svolgimento: ottobre 2025-maggio 2026

Numero massimo partecipanti: 15

Iscrizioni: inviare una mail al prof. Daino (luca.daino@unimi.it) entro il 15 ottobre 2025

Destinatari: studenti/esse di Lingue triennale e magistrale

Prerequisiti: Competenze di base sulla storia, cultura e letteratura dei paesi di lingua tedesca. Competenze linguistiche sufficienti a seguire con profitto eventi in lingua tedesca sui temi indicati e di rielaborarne autonomamente (anche in lingua italiana) i contenuti – sono cruciali, in particolare, le abilità di comprensione orale e scritta.

Numero massimo partecipanti: 20

Iscrizione: inviare una mail a marco.castellari@unimi.it con oggetto ASL 2025 entro lunedì 6 ottobre 2025. Nella mail dettagliare i seguenti punti, che saranno dirimenti per selezionare, qualora necessario, i 20 partecipanti:
- anno e corso di studi al quale si è iscritte/i;
- esami già sostenuti di area germanistica nei percorsi triennale e/o magistrale;
- eventuali pregresse esperienze formative o lavorative in contesti di lingua tedesca.

Risultati attesi e conseguimento CFU: ciascun/a partecipante dovrà documentare la piena presenza a tutti i dodici eventi, fatta salva la possibilità di giustificare preventivamente la propria assenza per un massimo di tre (il convegno, distribuito su più mezze giornate, viene contato come due eventi; quanto alla mostra, si richiede una visita dell’esposizione). Sulla base degli spunti tratti dalle esperienze acquisite e delle indicazioni dei docenti, alla fine della ASL saranno realizzati, a titolo individuale o in piccoli gruppi, adeguati materiali di documentazione e/o di approfondimento (a scelta in lingua italiana o tedesca), che verranno discussi in un breve colloquio in lingua italiana, da fissarsi in unica data entro la fine di gennaio 2026. A seguire avverrà la registrazione dei 3 CFU.

Periodo: dal 7 ottobre al 2 dicembre 2025 (12 incontri)

Periodo di svolgimento: annuale

Docenti proponenti: proff. Luciana Pedrazzini, Andrea Nava

Prerequisiti: essere interessati alla didattica delle lingue, in particolare alla storia dell’insegnamento dell’inglese come lingua straniera nel contesto italiano.
Avere sostenuto l’esame di Metodologia e didattica delle lingue seconde e/o un esame di didattica di una lingua straniera

Descrizione: questa ASL ha lo scopo di coinvolgere gli studenti in un progetto di ricerca sulla storia dell’insegnamento della lingua inglese in Italia (1900-2000). Gli studenti parteciperanno in modo attivo all’implementazione di un archivio digitale di materiali per l’insegnamento della lingua inglese https://italy-elt-archive.unimi.it/ contribuendo allo ampliamento dei cataloghi esistenti (libri, autori e case editrici) e alla promozione dell’uso dell’archivio fra studenti e insegnanti. La partecipazione a questa attività può anche diventare parte di un progetto di tesi.

La partecipazione a questa ASL prevede lo svolgimento dei seguenti compiti (in parte in presenza presso la sede del Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni e in parte da remoto):
a) scansione di brevi sezioni da libri di testo
b) compilazione di schede descrittive di materiali didattici per l’insegnamento dell’inglese e caricamento delle schede sul sito dell’archivio 
c) elaborazione di post per il sito relativo al progetto dell’archivio
d) promozione dell’archivio tra studenti e insegnanti 
e) elaborazione di questionari relativi all’uso dell’archivio da parte di studenti e insegnanti

Numero massimo partecipanti: 2-3 studenti

Manifestazione di interesse: inviare una mail a luciana.pedrazzini@unimi.it e andrea.nava@unimi.it entro il 15 ottobre 2025

Periodo: primo semestre (dal 15 settembre al 10 dicembre 2025)

Referenti: Dott.ssa Valentina Citterio, Prof.ssa Silvia Riva

Prerequisiti: Non sono richieste competenze specifiche o conoscenze pregresse. È consigliato un interesse per le pratiche artistiche contemporanee, per i processi di ricerca interdisciplinare e per la didattica universitaria.

Descrizione: L'attività si propone di introdurre il concetto di ricerca-creazione, tracciandone l’evoluzione storica dalle origini in Québec fino alle sue declinazioni contemporanee. Questo percorso ci consentirà di comprendere come tale approccio si sia trasformato nel tempo, dando vita a pratiche innovative che coniugano sperimentazione artistica e indagine scientifica. Lavoro individuale comporta la contestualizzazione del tema nelle aree linguistiche di riferimento per gli studenti.
In un secondo momento, il focus si sposterà sulle diverse modalità con cui la ricerca-creazione è stata integrata nei programmi universitari. Esamineremo il modo in cui le istituzioni hanno accolto e valorizzato le pratiche artistiche all’interno della ricerca e della didattica, promuovendo ambienti di lavoro interdisciplinari. Verranno inoltre approfondite le metodologie adottate e presentati alcuni progetti significativi, nati dall’incontro tra linguaggi artistici e approcci scientifici diversi. Attenzione particolare sarà dedicata alle potenzialità della ricerca artistico-teatrale, intesa sia come strumento di innovazione sia come forma di espressione, senza tralasciare i limiti e le criticità che gli artisti-ricercatori possono incontrare nel loro percorso.
Infine, analizzeremo il ruolo dell’artista-ricercatore all’interno della comunità universitaria e delle pratiche artistiche contemporanee. Rifletteremo sul suo statuto, sulle dinamiche professionali che lo riguardano e sulle opportunità che derivano dalla partecipazione a progetti interdisciplinari o dalla creazione di opere che nascono da un processo di ricerca.

Attraverso attività individuali, gli studenti saranno invitati a contestualizzare i temi affrontati in relazione ai propri ambiti culturali e linguistici. Il riconoscimento dei CFU sarà subordinato alla partecipazione attiva alle attività del laboratorio e alla presentazione di un progetto personale di ricerca-creazione.

Iscrizioni: contattare via mail la dott.ssa Valentina Citterio (valentina.citterio@unimi.itentro e non oltre venerdì 12 settembre 2025

Docenti referenti: proff. Angela Andreani, Elena Di Venosa

Prerequisiti: studenti del 2° e 3° anno della Laurea Triennale e studenti della Laurea Magistrale

Descrizione: Gli studenti parteciperanno all’edizione 2026 del festival “Il Medioevo di Unimi”. Collaboreranno alla redazione di pannelli espositivi che accompagneranno la tavola rotonda “Medioevo a colori” che si terrà sabato 16 maggio 2026  nell’ambito del festival “Il Medioevo di Unimi”. Gli studenti parteciperanno a una serie di incontri che costituiranno momenti di formazione per la redazione di un glossario di cromonimi medievali in varie lingue; di un repertorio di citazioni letterarie; e una raccolta di illustrazioni o miniature di  manoscritti medievali.

Periodo: 15 gennaio-28 febbraio 2026

Manifestazione di interesse: entro il 21 dicembre compilando il form online

Periodo e luogo di svolgimento: 10-31 agosto 2025, Scuola “Learn Russian in the European Union” – Daugavpils, Lettonia

Referente: Prof.ssa Laila Paracchini

Prerequisiti: Aver studiato almeno un anno di lingua russa.

Destinatari: L’attività proposta è rivolta agli studenti/esse della Laurea Triennale in Lingue e Letterature Straniere e della Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee. 

Descrizione: Durante la scuola estiva i partecipanti, suddivisi in piccoli gruppi in base al livello di conoscenza della lingua russa, parteciperanno a 60 ore di lezione di lingua russa, 13 ore di lezione (in lingua russa) dedicate ad aspetti della cultura russa e baltica, 7 ore di conversazione in lingua russa con tutor madrelingua esperti di settori diversi. Inoltre, il programma della scuola estiva include diverse escursioni guidate, in lingua russa, in luoghi legati a specifici aspetti della cultura russa-baltica.
Lo scopo delle attività proposte è duplice. Da un lato, la scuola estiva si propone di automatizzare l’applicazione delle conoscenze morfosintattiche e lessicali acquisite dai partecipanti nei corsi di lingua russa seguiti durante l’anno accademico e di sviluppare e consolidare le abilità necessarie all’ascolto, alla comprensione e, soprattutto, alla conversazione in lingua russa, immersi in un ambiente russofono. D’altro lato, essa intende dare spazio anche alla presentazione di aspetti della cultura russa e di quella baltica tipici del territorio in cui la scuola si svolge.

Le lezioni saranno tenute da docenti di madrelingua russa e l’alloggio sarà in famiglie che collaborano con la scuola.

Le spese della partecipazione alle attività della scuola estiva, di vitto, alloggio e volo sono a carico dei partecipanti.

Attribuzione CFU: Per l’attribuzione dei 3 cfu i partecipanti dovranno frequentare attivamente le attività proposte e redigere, al ritorno, una relazione finale, in italiano, con focus su:
- principali elementi di apprendimento e tecniche di acquisizione messe in atto (è richiesta una riflessione sul proprio apprendimento linguistico immersi in ambiente russofono),
- aspetti interculturali degni di nota registrati durante il soggiorno (riflessione sulle diverse componenti emerse che costituiscono la comunicazione sul piano interculturale).

Docenti referenti: proff. Laura Scarabelli e Tania Pleitez Vela

Descrizione e destinatari: L’attività proposta è rivolta agli studenti/esse della Laurea Magistrale in Lingue e Letterature europee ed extraeuropee e della Laurea Triennale in Lingue e Letterature Straniere con un livello di lingua spagnola pari almeno al B2 e si dirige preferibilmente a coloro che vogliano approfondire aspetti delle letterature e culture ispanoamericane. Si propone come obiettivo l’approfondimento di modelli e forme delle letterature ispanoamericane, attraverso la viva voce dei suoi protagonisti. Il seminario, infatti, accoglierà scrittori, critici letterari e artisti visuali che potranno dialogare con gli studenti/esse sulle loro proposte artistico-letterarie e sulle principali problematiche connesse ai contesti della loro produzione. L’attività vuole essere un’importante occasione di apprendimento linguistico e di riflessione interculturale. Il seminario si articolerà attraverso la partecipazione di 8 incontri da 2 ore e la produzione di un approfondimento guidato su uno dei temi trattati durante gli incontri.

Al termine dell’attività gli studenti avranno:

  • Sperimentato una modalità di apprendimento basata sull’esercizio del pensiero critico
  • Sviluppato un alto grado di consapevolezza interculturale
  • Acquisito un bagaglio di conoscenze e competenze riguardo al campo culturale e letterario latinoamericano

Requisiti: essere studenti/esse della Laurea Magistrale in Lingue e Letterature europee ed extraeuropee o della Laurea Triennale in Lingue e Letterature Straniere: livello B2 di lingua spagnola

Requisiti preferenziali: interesse per le letterature e culture ispanoamericane

A.S.L. secondo semestre anno accademico 2025/26

Periodo:  13-16 aprile 2026

Destinatari: Studenti di lingua norvegese della laurea magistrale e del terzo anno della laurea triennale

Descrizione: Paese Ospite d’Onore della Fiera del libro per ragazzi 2026 è la Norvegia. Attraverso il Ministero della Cultura e il Ministero degli Affari Esteri norvegesi e con l’organizzazione di NORLA, la Norvegia sta promuovendo attivamente la letteratura norvegese per l’infanzia. Bologna ospiterà un programma speciale di mostre e laboratori durante la fiera e in vari luoghi della città.

Lo scopo dell’ASL è approfondire le conoscenze della letteratura norvegese per l’infanzia con la visita alla Fiera che si svolge su quattro giorni (13-16 aprile 2026) e i canali attraverso i quali questa raggiunge il mercato editoriale italiano. L’attività è rivolta a studentesse e studenti di lingua norvegese del terzo anno della laurea triennale e della laurea magistrale. I partecipanti avranno la possibilità di conoscere rappresentanti di NORLA (Norwegian Literature Abroad), incontrare scrittrici e scrittori norvegesi e case editrici italiane che traducono letteratura norvegese.

Ai fini dell’acquisizione di 3 cfu lo studente/ssa deve pervenire a un impegno di circa 80 ore complessivo (come previsto dal CdS). Ai partecipanti viene richiesto di svolgere il lavoro preparatorio per attività e incontri, inclusa la lettura di una selezione di testi di autrici e autori presenti alla Fiera del libro di Bologna. Per concludere il progetto, i partecipanti presenteranno il festival e il lavoro da loro svolto, conducendo un seminario in norvegese.

Materiali: I materiali saranno in lingua norvegese

Iscrizione: Segnalare l’interesse a partecipare scrivendo una mail al dott. Jørn Riseth alla mail jorn.riseth@unimi.it entro e non oltre il 20 febbraio 2026.

In un secondo momento sarà richiesta un’iscrizione formale al SIFA per la verbalizzazione dei risultati. Le indicazioni necessarie per l’iscrizione formale saranno inviate per tempo ai partecipanti.

Costi: Le spese di viaggio e alloggio per i partecipanti saranno in parte coperte da finanziamenti dello Stato norvegese. Non sono coperte dal finanziamento i pasti e le piccole spese personali. Le modalità saranno illustrate nei dettagli ai/alle partecipanti. 

Periodo: 10-15 marzo 2026

Destinatari: Studenti di lingua svedese della laurea magistrale.

Descrizione: Lo scopo è approfondire le conoscenze del sistema letterario contemporaneo della Svezia settentrionale con la partecipazione al Littfest 2026 (www.littfest.se), un festival di letteratura che si svolge su quattro giorni: 12-15 marzo 2026. L’attività è rivolta a studentesse e studenti di lingua svedese della laurea magistrale che lavoreranno come volontari al festival, collaborando direttamente con gli organizzatori svedesi. Oltre all’incontro con questa realtà imprenditoriale, i partecipanti visiteranno il Dipartimento di Lingue e letterature straniere all’Università di Umeå per dialogare con docenti, dottorandi e studenti. In particolare seguiranno una dottoranda, ex studentessa di lingue scandinave a UNIMI, per una giornata.

Ai fini dell’acquisizione di 3 cfu lo studente/ssa deve pervenire a un impegno di circa 80 ore complessivo (come previsto dal CdS). Ai partecipanti viene richiesto di svolgere il lavoro preparatorio per attività e incontri, inclusa la lettura di una selezione di testi di autrici e autori presenti a Littfest 2026. Per concludere il progetto, i partecipanti presenteranno il festival e il lavoro da loro svolto, conducendo un seminario in svedese.

Materiali: I materiali saranno in lingua svedese.

Iscrizione: Segnalare l’interesse a partecipare scrivendo una mail alla dott.ssa Anna Brännström anna.brannstrom@unimi.it entro e non oltre il 18 febbraio 2026. In un secondo momento sarà richiesta un’iscrizione formale al SIFA per la verbalizzazione dei risultati. Le indicazioni necessarie per l’iscrizione formale saranno inviate per tempo ai partecipanti.

Costi:  Le spese di viaggio e alloggio per i partecipanti saranno in parte coperte da finanziamenti dello Stato svedese. Non sono coperte dal finanziamento i pasti e le piccole spese personali. Le modalità saranno illustrate nei dettagli ai/alle partecipanti.

Periodo: secondo semestre - 6 marzo – 3 aprile 2026 (cinque incontri di 1,5h ciascuno, online, di venerdì pomeriggio)

Referente: Prof.ssa Camilla Storskog

Prerequisiti e destinatari: L’attività si svolge in lingua svedese e richiede buone conoscenze linguistiche. Si rivolge in primo luogo a studenti magistrali di svedese. Se il numero massimo di 15 partecipati non viene raggiunto, l’ASL si apre anche a studenti di svedese iscritti al terzo anno della Laurea triennale che hanno raggiunto un buon livello di svedese, a studenti magistrali o del terzo anno LT con danese o norvegese come lingua di specializzazione, con una buona conoscenza passiva dello svedese.
L’attività, organizzata in cinque incontri online da 1,5h ciascuno, parte con un minimo di 3 iscritti ed è riservata a un massimo di 15 partecipanti. È prevista la participazione di studenti provenienti dalla Sorbona e dagli atenei italiani dove si insegna lo svedese.

Descrizione: Selma Lagerlöf, August Strindberg, Stig Dagerman, P.O. Enqvist, Kristina Lugn hanno il loro posto nella storia della letteratura svedese. Ma di che cosa scrivono i giovani autori di oggi? Quali sono le caratteristiche narrative e i tratti stilistici della nuova letteratura svedese? 
In cinque incontri tra marzo e aprile 2026, discuteremo della letteratura svedese contemporanea a partire da quattro romanzi recenti. Il primo incontro sarà dedicato alla presentazione dei partecipanti e a un’introduzione alla letteratura svedese contemporanea a cura della docente, la scrittrice svedese Katarina Carlshamre. 
I partecipanti si prepareranno agli incontri successivi leggendo una selezione di pagine tratte dai romanzi oggetto del corso per poter svolgere esercizi sul testo e discuterne.

L’attività vuole avvicinare i partecipanti alla letteratura svedese contemporanea e fornire un’occasione per esercitarsi nell’esposizione orale.

Autori e testi proposti: • Pär Hansson – Spindelbjörken (2023) • Andrev Walden – Jävla karlar (2023) • Hanna Rajs – Samma, mamma (2024) • Sara Gordan – Natten (2022)

Per acquisire 3 crediti formativi sarà richiesta la lettura di un romanzo intero e una breve presentazione orale in svedese del testo. Modalità e scadenze della presentazione saranno comunicate per tempo.

Gli incontri si terranno in lingua SVEDESE.

Materiali: I materiali saranno in svedese e verranno messi a disposizione dalla docente.

Iscrizioni: Le richieste di iscrizione devono essere mandate per email a katarinacarlshamre@gmail.com e a camilla.storskog@unimi.it entro e non oltre il 20 febbraio 2026, specificando nel corpo dell’email: cognome e nome, numero di matricola, corso di studi (triennale o magistrale), lingue straniere studiate. Dopo la scadenza la docente comunicherà la conferma dell’ammissione. In un secondo momento sarà richiesta un’iscrizione formale al SIFA per la verbalizzazione dei risultati. Le indicazioni necessarie saranno inviate per tempo ai partecipanti.

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Katarina Carlshamre è una scrittrice svedese. Ha ottenuto un dottorato in letteratura francese dall’Università di Stoccolma nel 2009 con una tesi sull’opera dell’autrice franco-canadese Anne Hébert. Nei suoi studi successivi si è concentrata sulla rappresentazione della figura materna nel romanzo svedese e francese contemporaneo. Dal 2014 si dedica soprattutto alla scrittura di romanzi e drammi. Il suo ultimo libro, Upprymd, Simone C Rostenthals äventyr, è stato pubblicato dalla casa editrice Themis nel 2022. Per approfondimenti: www.katarinacarlshamre.com

Docenti referenti: proff. Laura Scarabelli e Tania Pleitez Vela

Descrizione e destinatari: L’attività proposta è rivolta agli studenti/esse della Laurea Magistrale in Lingue e Letterature europee ed extraeuropee e della Laurea Triennale in Lingue e Letterature Straniere con un livello di lingua spagnola pari almeno al B2 e si dirige preferibilmente a coloro che vogliano approfondire aspetti delle letterature e culture ispanoamericane. Si propone come obiettivo l’approfondimento di modelli e forme delle letterature ispanoamericane, attraverso la viva voce dei suoi protagonisti. Il seminario, infatti, accoglierà scrittori, critici letterari e artisti visuali che potranno dialogare con gli studenti/esse sulle loro proposte artistico-letterarie e sulle principali problematiche connesse ai contesti della loro produzione. L’attività vuole essere un’importante occasione di apprendimento linguistico e di riflessione interculturale. Il seminario si articolerà attraverso la partecipazione di 8 incontri da 2 ore e la produzione di un approfondimento guidato su uno dei temi trattati durante gli incontri.

Al termine dell’attività gli studenti avranno:

  • Sperimentato una modalità di apprendimento basata sull’esercizio del pensiero critico
  • Sviluppato un alto grado di consapevolezza interculturale
  • Acquisito un bagaglio di conoscenze e competenze riguardo al campo culturale e letterario latinoamericano

Requisiti: essere studenti/esse della Laurea Magistrale in Lingue e Letterature europee ed extraeuropee o della Laurea Triennale in Lingue e Letterature Straniere: livello B2 di lingua spagnola

Requisiti preferenziali: interesse per le letterature e culture ispanoamericane

Periodo:  27 aprile -2 maggio 2026

Destinatari: Studenti di lingua danese della laurea triennale e della laurea magistrale

Descrizione: Lo scopo del viaggio è fornire una conoscenza approfondita della cultura, storia e società danese, consentendo ai partecipanti di visitare istituzioni normalmente non aperte ai turisti e incontrare coetanei danesi. Trascorreremo quattro giorni a Copenaghen e un giorno nella città di Ribe.

Il programma include una visita guidata al Parlamento (Christiansborg), una visita a Krogerup Højskole, dove gli studenti saranno introdotti alla tradizione delle cosiddette “università popolari” e incontreranno gli studenti danesi. Al Museo Nazionale si visiterà la mostra sul lavoro di Knud Rasmussen in Groenlandia, e all'Università di Copenaghen, verrà organizzato un incontro con gli studenti di italianistica.

A Ribe, la città più antica della Danimarca, è previsto l’ingresso al Museo delle streghe e alla Cattedrale. La posizione della città, sulla costa jutlandese, permetterà una puntata al Mare del Nord.

Ai fini dell’acquisizione di 3 cfu lo studente/ssa deve pervenire a un impegno di circa 80 ore complessivo (come previsto dal CdS). Gli studenti dovranno preparare in anticipo delle presentazioni sulle istituzioni che visiteranno e, insieme agli studenti danesi di italianistica, lavoreranno sulle competenze traduttive.

L’attività ha carattere interuniversitario e prevede la presenza di un gruppo di studenti di danese dell'Università di Firenze.

Materiali: I materiali saranno in lingua danese

Iscrizione: Segnalare l’interesse a partecipare scrivendo una mail alla dott.ssa Signe Zacher Carlsen alla mail signe.carlsen@unimi.it entro e non oltre il 25 febbraio 2026. In un secondo momento sarà richiesta un’iscrizione formale al SIFA per la verbalizzazione dei risultati.  Le indicazioni necessarie per l’iscrizione formale saranno inviate per tempo ai partecipanti.

Costi: Le spese di viaggio e alloggio sono in gran parte coperte da finanziamenti della Danimarca. Non sono coperte dal finanziamento i pasti e le piccole spese personali (biglietti d’ingresso ai musei, trasporti locali, se necessari).